Adesione alla NATO Sunak d'accordo con Zelensky, le garanzie del G7 non bastano

SDA

12.7.2023 - 14:24

Per il premier britannico Rishi Sunak (a destra) e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy le garanzie del G7 rappresentano un punto di partenza su cui "costruire" altro "quanto prima possibile".
Per il premier britannico Rishi Sunak (a destra) e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy le garanzie del G7 rappresentano un punto di partenza su cui "costruire" altro "quanto prima possibile".
Keystone

Le garanzie di sicurezza promesse dal G7 all'Ucraina a margine del vertice Nato di Vilnius sono «importanti», ma «non possono sostituire» l'adesione all'Alleanza Atlantica. È l'opinione concorde del presidente Volodymyr Zelensky e del premier britannico Rishi Sunak.

Nell'incontro tra i due a margine del vertice, indica una nota di Downing Street diffusa oggi, si è parlato di «progressi nella controffensiva» contro le forze russe e del «nuovo pacchetto» di aiuti militari annunciati da Londra. Quanto alle garanzie del G7, i due leader le hanno citate come un punto di partenza su cui «costruire» altro «quanto prima possibile».

Da parte sua Zelensky ha scritto su Telegram: «Incontro con Rishi Sunak. Terzo incontro e terzo successo per l'Ucraina al vertice di oggi» a Vilnius. «Difesa, politica, nostra sicurezza comune. Ho ringraziato per le armi, in particolare le armi a lungo raggio, e per il forte sostegno all'Ucraina sulla via della Nato. Stiamo preparando garanzie di sicurezza per l'Ucraina sulla strada per la Nato. Un ottimo incontro!»

Bilaterali anche con Trudeau, Rutte e Albanese

In precedenza il presidente ucraino ha inoltre avuto un «incontro con il primo ministro del Canada Justin Trudeau. Un inizio di giornata significativo al vertice!», afferma Zelensky in un messaggio postato sul suo canale Telegram.

«Stiamo discutendo di garanzie di sicurezza per l'Ucraina sulla via della Nato: abbiamo la comprensione del Canada, e ci sarà la comprensione del mondo, stiamo preparando un'importante vittoria in termini di sicurezza per l'Ucraina. Grazie a Justin e al Canada per aver rafforzato i nostri soldati con veicoli blindati. Ci sono accordi importanti», ha scritto Zelensky.

Sempre stamani egli ha avuto un incontro bilaterale anche con il primo ministro dei Paesi Bassi, Mark Rutte, dal quale ha ricevuto rassicurazione specifiche: «ad agosto è stato deciso di iniziare l'addestramento dei piloti. Ci stiamo avvicinando a una decisione sull'aviazione moderna per l'Ucraina. Abbiamo concordato il contributo specifico dei Paesi Bassi al rafforzamento della nostra difesa aerea e dell'artiglieria. Grazie per il vostro sostegno sulla strada verso la Nato, sia in termini di invito che di garanzie di sicurezza lungo la strada, in particolare su base bilaterale. Grazie, Olanda!», ha scritto Zelensky sul suo canale Telegram.

Il leader ucraino Zelensky ha anche riferito, sempre su Telegram, di aver avuto un incontro bilaterale con il primo ministro dell'Australia, Anthony Albanese, e di averlo ringraziato per un nuovo pacchetto di forniture militari australiane a Kiev che comprende 30 veicoli corazzati di trasporto truppe Bushmaster. «Come sempre, abbiamo anche una comprensione politica completa. Riunione riuscita!»

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