Dopo la sentenza Crollo nel San Salvatore, "non rivedremo le procedure"

SwissTXT / sam

31.1.2019

Immagine d'illustrazione
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Ti-Press

L’ufficio federale delle strade non vuole esprimersi sul crollo parziale nella galleria del San Salvatore che, ricordiamo, ha portato alla condanna di tre persone da parte della Corte delle assise correzionali di Lugano.

La sentenza non è ancora definitiva. “In linea generale nel caso di una costruzione o di una riparazione la procedura è simile a quella che viene adottata nell’edificazione di una casa”, spiega alla RSI il responsabile della comunicazione dell’USTRA Benno Schmid.

Come avvengono i collaudi

“Il collaudo dei lavori avviene con il rappresentante dell’USTRA, in qualità di committente, con i progettisti e i consulenti di supporto al committente. Sono loro che verificano se ci sono carenze, che devono essere risanate. Funziona allo stesso modo nella costruzione di una casa con l’architetto d’impresa a cui spettano i controlli del caso”.

Dopo il crollo avvenuto all’interno della galleria del San Salvatore queste procedure saranno riviste? “No, sono definite e sono le stesse ovunque e al momento non vediamo motivi per cambiarle”, replica Schmid.

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