Dal record allo scandalo Un gesto con la pistola in direzione dell'avversario priva il Botswana della vittoria

Syl Battistuzzi

24.2.2026

Tshepiso Masalela con un gesto di pistola.
Tshepiso Masalela con un gesto di pistola.
Screenshot: X/TrackGazette

Il vincitore dei 1500 metri al meeting indoor di Torun, in Polonia, è stato successivamente squalificato: Tshepiso Masalela, atleta del Botswana, ha mimato il gesto di una pistola in direzione di un avversario poco prima di tagliare il traguardo.

Syl Battistuzzi

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  • Tshepiso Masalela (Botswana) ha tagliato per primo il traguardo dei 1500 metri al meeting indoor di Torun in 3:32.55, ma è stato successivamente squalificato.
  • Poco prima dell’arrivo aveva mimato il gesto di una pistola in direzione del rivale francese Azeddine Habz, comportamento che la giuria ha giudicato antisportivo.
  • Di conseguenza, sia la vittoria sia il record nazionale sono stati annullati, e il ricorso presentato da Masalela non è stato accolto.

Deridere un avversario in piena gara è già di per sé un gesto antisportivo. Tshepiso Masalela, però, è andato oltre domenica nei 1500 metri del meeting indoor di Torun.

Il motivo è un gesto plateale del mezzofondista botswaniano: il 26enne ha mimato una pistola con le dita, puntandola verso il rivale francese Azeddine Habz.

I due erano fianco a fianco sul rettilineo finale. Nel momento in cui Masalela è riuscito a mettere il naso davanti, si è voltato verso Habz, ha formato la pistola con le dita e l'ha indirizzata contro di lui. Sul traguardo ha prevalso per appena un centesimo di secondo.

Tshepiso Masalela.
Tshepiso Masalela.
KEYSTONE

La giuria non è soddisfatta: la protesta è stata respinta

Il crono vincente di Masalela (3:32.55) - che rappresentava anche il nuovo record nazionale - è però durato poco nelle classifiche. La giuria lo ha squalificato, assegnando la vittoria ad Azeddine Habz. Il botswaniano ha presentato ricorso contro la decisione, ma la protesta è stata respinta.

Per Masalela, che in carriera ha già rappresentato il Botswana ai Giochi Olimpici e ai Campionati del Mondo, sfuma così anche il primato nazionale.

Un verdetto che potrebbe convincerlo a lasciare definitivamente nel cassetto il suo ormai noto gesto della «pistola», esibito più volte in passato.