Spettacolo Sharon Stone: maltrattata dopo l’ictus

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20.7.2019 - 13:12

"The Spy Who Dumped Me" Premiere at the Village Theater on July 25, 2018 in Westwood, CA

Featuring: Sharon Stone
Where: Westwood, California, United States
When: 26 Jul 2018
Credit: Nicky Nelson/WENN.com
"The Spy Who Dumped Me" Premiere at the Village Theater on July 25, 2018 in Westwood, CA Featuring: Sharon Stone Where: Westwood, California, United States When: 26 Jul 2018 Credit: Nicky Nelson/WENN.com
Source: Nicky Nelson/WENN.com

Nel periodo più difficile della sua vita, l’iconica attrice di «Basic Instinct» ha ricevuto tutt’altro che gentilezze dall’industria hollywoodiana.

A seguito del grave ictus che l’ha colpita nel 2001, Sharon Stone ha dovuto far fronte alla reale durezza di Hollywood.

«Mia madre ha avuto un ictus, mia nonna ha avuto un ictus. Io ho avuto un ictus fortissimo – 9 giorni di emorragia cerebrale – e la gente mi ha trattato in modo a dir poco brutale», ha rivelato la 61enne a Variety. «Dalle altre donne nella mia stessa professione, ai giudici donna che hanno gestito il mio caso, non credo che ci fosse qualcuno che capisse realmente la gravità di un ictus per una donna e cosa significa recuperare. Mi ci sono voluti 7 anni».

Durante quel duro periodo, la Stone si batteva anche per la custodia di suo figlio Roan, e non essendo in grado di lavorare affrontò anche difficoltà a livello economico.

«Sono così grata a Bernard Arnault (capo di LVMH, ndr), che mi ha salvato dandomi un contratto con Dior», aggiunge la diva. «Avevo perso tutto ciò che avevo. Incluso il mio posto di lavoro. Ero la star più hot del mondo, sai? Insieme alla principessa Diana, eravamo famosissime. Poi lei è morta e io ho avuto un ictus. E siamo state dimenticate».

La Stone ha presieduto alla Women's Brain Health Initiative di West Hollywood, una campagna di sensibilizzazione sulle malattie neurodegenerative.

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